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Le migliori esibizioni d'arte: come organizzarle

Nel 1974, la grande Marina Abramovic fu protagonista di un'esibizione d'arte rimasta storica alla Galleria Morra di Napoli: il pubblico poteva prendere liberamente oggetti da un tavolo e usarli sull'artista serba. La performance si interruppe drammaticamente quando qualcuno le puntò una pistola alla testa.

Anche chi non ha mai organizzato un'esibizione d'arte immaginerà quale sia stato il punto debole dell'evento: mancava un servizio d'ordine a tutela di opere d'arte e pubblico. Lo stesso si potrebbe dire nel caso degli atti di vandalismo alla Tate Modern nel 2012, oppure quelli rimasti tristemente celebri contro la Monna Lisa.

In questi casi è facile vedere cosa non abbia funzionato, in altri no: questo sito è stato aperto proprio per consigliare sulle best practice relative al mondo dell'arte. Non tutte le mostre sono bersaglio di vandali, ma con una buona organizzazione si può prevedere ed evitare qualunque incidente di percorso.

Cosa considerare nell'organizzare un'esibizione d'arte

La cornice della mostra è importante quanto l'artista ospitato: deve essere facilmente accessibile anche da portatori di handicap, sufficientemente luminosa, non angusta.

Guardare al risparmio non premia: investire su locandine, cataloghi, cartoline aiuta sempre a diffondere il messaggio dell'evento. Così come ingaggiare trasportatori specializzati nello spostamento di opere d'arte.

Non si può più prescindere da una buona strategia comunicativa: va sempre considerata una presenza online sui social.

A tal proposito, non tutti i social network sono uguali: Instagram, per chi lavora nel mondo dell'arte, è meglio di Facebook. Basta guardare l'account della Galleria Nazionale di Arte Moderna a Roma!

La data del vernissage va scelta con cura: troppe sovrapposizioni con altri eventi sono un rischio.
Un fotografo al vernissage? È sempre una buona idea!